Domani mi trasferisco a Milano.
Dopo soli tre mesi termina qui la mia vita da pendolare.
Addio al carro bestiame delle 8:01.
Addio alle solite facce.
Da lunedì viaggio con la 61e da domani abiterò in un monolocale con due finestre da dove si scorge a malapena il cielo.
Si comincia da capo e la cosa mi piace parecchio.
Devo individuare il bar di fiducia, scovare il centro abbronzatura più vicino, bazzicare in qualche profumeria per individuare la più fornita, trovare il panettiere migliore e il fruttivendolo più conveniente, ma soprattutto devo ricordarmi di dimenticare il portafoglio a casa per non essere tentata da tutte quelle meravigliose cazzate che vedo nelle vetrine.
Insomma, da domani comincia una nuova era. Da domani il cesso me lo devo pulire da sola.
A quello stronzo che mi ha sfruttata per due anni senza insegnarmi praticamente nulla e non ha nemmeno saldato la mia ultima parcella.
Al bastardo che con me ha solo giocato e mi ha fatto perdere quattro preziosissimi anni della mia fantastica vita.
A sua mamma: l’imperatrice del regno dell’ignoranza.
A quelle amiche che poi tanto amiche non erano mica…
A questi cazzo di brufoli che continuano a comparirmi sebbene mi nutra principalmente di verdure, pesce e carne. Ok, anche alcolici…
Un bel VAFFANCULO non ve lo toglie nessuno.
A lui, che ha saputo comprendermi, accettarmi e guadagnare la mia fiducia. Che legge nei miei occhi tutto quello che nessuno si è mai nemmeno sforzato di capire.
A chi mi ha dato la possibilità di poter svolgere il lavoro che ho sempre voluto. Anche se mi fa ascoltare per nove ore al giorno radio popolare…
Alle vecchie amiche; che anche se non le vedo spesso ci sono sempre.
A quelle nuove; con cui ho superato questo brutto periodo e mi hanno fatto ritrovare l’allegria.
Ai miei genitori; che se anche dico che non ho un buon rapporto con loro, alla fine grazie a dio esistono.
Alla mia gattona che mi considera una madre. Una ragazza madre.
A voi; che se anche non ci conosciamo mi avete inserito nella lista “amici” e mi fate sempre riflettere con i vostri pareri, consigli o anche solo semplicemente ridere su una battuta che fate.
GRAZIE. Di cuore…
Ok, quello che dovevo dire l’ho detto. Ora passiamo al dunque: come diamine lo rinomino il blog??
Il lavoro mi assorbe non poco.
Se i primi minuti ero felice che in studio si ascoltasse la radio (al contrario di quello precedente dove regnava il silenzio assoluto), ora mi ritrovo a sorbirmi Radio Popolare per 9 ore al giorno. E per me non è bello, visto che nemmeno la musica trasmessa è quella che si sente in tutte le altre radio nazionali. Insomma, “Mi chiamo Mario e sono un precario” e “Ghisolfa bridge” non è esattamente il genere di musica che mi piace ascoltare. Davanti a questo ammetto che sceglierei Zarrillo tutta la vita.
Ho scoperto di avere molte cose in comune con il negozio di pane che c’è sotto casa.
Dopo aver esposto il cartello “chiuso per lutto” per diversi giorni, oggi al suo posto campeggiava: “pollo allo spiedo”.
una nuova storia
un nuovo lavoro
una nuova casa
un nuovo bracciale Tiffany
un nuovo brufolo sul mento
…Ma non sarà troppo tutto in una volta?
Il week end in montagna è stato rivelatore. Ora devo solo sforzarmi di non farmi travolgere da questa storia e restare coi piedi ben ancorati per terra come precedentemente mi ero imposta di fare.
Quando mi guarda sa esattamente a cosa sto pensando. Non ha chiamato la mamma per tutte le 48 ore. E’ generoso e protettivo.
Lo conosci da poco.
Intesa perfetta. Si è rammendato uno strappo. Ha cucinato, sparecchiato, lavato ed asciugato i piatti.
All’inizio è facile tirare fuori i lati positivi….
Si è seduto di fronte a me dando le spalle alla partita della sua squadra preferita. Ha sistemato la casa prima che ce ne andassimo mentre io ero intenta a farmi la doccia, truccarmi e vestirmi. Adora fare shopping.
Lo conosci da poco.
E’ simpatico, intelligente, maturo.
Ha perso un po’ di capelli.
E’ serio, dalla vita vuole quello che ho sempre desiderato, non si vergogna di dire quello che prova.
E se poi cambiasse?
Ama gli animali, New York, il mare, le cene fuori, i film.
Detesta il Grande Fratello e Amici.
E’ romantico, affettuoso, sincero.
E chi te lo dice che non lo faccia per finta?
Ha un sorriso splendido, rassicurante e familiare.
Talmente tanto che ricorda la dentiera di tuo nonno….
Apparentemente impostato poi si scioglie ed è pirla almeno quanto me.
Lo conosci da poco.
Buongusto negli arredi, perfetto nell’abbigliamento.
Lo conosci da poco.
Sintonia assoluta.
Lo conosci da poco.
Gli piace parlare.
A te non sempre…
Curioso nello sperimentare abbinamenti culinari insoliti.
Aveva Baglioni e Zarrillo in macchina.
Sì ma ieri si è comprato un cd di Vasco per ascoltarlo con me.
Sì ma all’inizio è facile essere perfetti…
Sì ma a me piace tanto….
Sì ma devi restare coi piedi per terra!!
Ma perché?!...Sono perfino arrivata a credere che il 2007 sia stato il mio anno fortunato! Per non buttare all’aria 4 anni stavo giocandomi la felicità di una vita intera. Indipendentemente da lawyer…
Perché non posso lasciarmi andare?? Ho già un piedino che fluttua nell’aria…
Quasi convinci anche me!
Piacevole cena al giapponese.
Lawyer, io e……. un mio ex insieme a sua moglie che sedevano accanto al nostro tavolo.
Dieci anni che non lo vedevo.
Son fortunata, non c’è che dire….
Per un attimo mi sono rimbombate le sue ultime parole che suonavano più come una minaccia che altro: “non ti amerà mai nessuno come ti amo io. Te ne accorgerai”.
In realtà avrà pensato: “sei una bastarda, ti auguro tutto il male del mondo, per me sei morta, un giorno soffrirai come me e allora io sarò lì, ad assistere alla tua disfatta, mentre cenerò con mia moglie e a casa avrò un figlio che mi aspetterà dai nonni, quelli che ti facevano sempre i barattoli di melanzane in agrodolce e gli struffoli”.
Almeno ora so chi ringraziare.